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martedì 15 settembre 2009 |
BERLINO - Secondo alcuni addetti ai lavori l'enfasi data al Blu-Ray all'edizione 2009 dell'Ifa ha una spiegazione molto pragmatica: attirare attenzione su un segmento della consumer electronics che sì cresce a ritmi sostenuti ma ancora deve compiere il salto in avanti decisivo per diventare un fenomeno di massa.
I lettori dei dischi a laser blu, questo dicono gli scettici, sono sì in forte ribasso a livello di prezzi ma costano ancora troppo rispetto a quelli convenzionali (circa 300 euro contro i meo di 100 dei normali player Dvd) e non offrono quel plus di prestazioni che li differenzino sostanzialmente dai prodotti di vecchia generazione, soprattutto se questi sono dotati della tecnologia di conversione del segnale video da standard a quello in alta definizione e il televisore è Hd ready o ancora meglio Full Hd. A Berlino, invece, è andata in scena una conferenza stampa organizzata dalla Blu-ray Disc Association (http://blu-raydisc-reporter.com/author/bluraydiscassociation/) in cui nomi molto importanti dell'industria dell'entertainment digitale mondiale (Sony Pictures, Walt Disney, Amazon fra questi) hanno stressato il concetto che il Blu-ray piace e diventerà presto un fenomeno di mass-market. Non a caso sono spuntati i dati di un report della società di ricerca Futuresource secondo cui una famiglia su dieci in Europa avrà in casa un dispositivo a laser blu entro la fine di quest'anno e tale penetrazione raddoppierà al 20% entro il 2011 . Di pari passo con la diffusione dei lettori aumenteranno nel Vecchio Continente anche le vendite di titoli "Blu-ray Disc", fino a toccare quota 31 milioni entro la fine di dicembre (oltre il triplo del consuntivo globale del 2008, arrivato a nove milioni di pezzi) e superare abbondantemente quota 100 milioni fra due anni. Dove stanno le ragioni di questa presunta esplosioni di domanda? Per esempio nel fatto che, questo uno dei messaggi usciti dall'Ifa, se la presenza nelle case di un televisore ad alta definizione riguarda circa la metà delle famiglie solo una minima parte di queste (il 6% per la precisione) riceve oggi programmi in qualità Hd. Acquistare un player Blu-ray colmerebbe quindi questo gap o per lo meno andrà sensibilmente a diminuire nel corso dei prossimi tre/quattro anni, per la felicità (in primis) di produttori e retailer. Le aspettative dei diretti interessati, suffragate dalle previsioni degli analisti, sono infatti particolarmente significative e il maggior picco di domanda di lettori ad alta definizione la si dovrebbe registrare nel periodo pre natalizio, quando verranno venduti secondo Futuresource ben il 50% del numero totale di dispositivi in consegna quest'anno. |