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Ondata di spam sommerge il web |
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venerdì 25 aprile 2008 |
Secondo uno studio condotto dalla Sophos, a livello globale nei primi tre mesi dell'anno le e-mail spazzatura sono state addirittura il 92,3% del totale.
Tra i fenomeni più preoccupanti c'è il numero sempre più alto di siti creati per aggirare i filtri antispam. Nei primi tre mesi del 2008, ne sono stati realizzati addirittura 23.000, e cioè uno ogni tre secondi. La tecnica è semplice: gli spammer inseriscono un link nei propri messaggi con l'intento di attirare ignari utenti su pagine web che nascondono programmi maligni pronti ad infettare i loro pc. Ma come fare per difendere il proprio computer ed evitare che si trasformi in uno zombie in mano agli hacker? Le buone regole da rispettare sono sempre le stesse: aprire con attenzione la posta evitando di leggere e-mail strane, adottare protezioni adeguate e aggiornare periodicamente il proprio antivirus. "Lo spam è un fenomeno globale e riguarda tutti coloro che possiedono una connessione Internet", continua Walter Narisoni. "Le cifre relative al primo trimestre del 2008 dimostrano che un esercito di criminali informatici spinti dalla sete di guadagno controlla attualmente più computer zombie in Asia ed Europa che in Nord America. L'impennata nel volume di spam inviato da questi due continenti non significa però che gli spammer operano da queste aree del globo, bensì che i computer residenti in queste regioni sono sprovvisti di adeguata protezione". |